SENTENZA N. 29/2026 CORTE DEI CONTI

SEZIONE GIURISDIZIONALE

PER LA REGIONE EMILIA ROMAGNA

Con la sentenza n. 29/2026-in allegato- la Corte dei conti, Sezione Giurisdizionale per l’Emilia-Romagna, si esprime sul risarcimento del danno erariale indiretto per violazione della privacy.

Con atto del dirigente dell’Unione dei Comuni di XXX, il dott. X aveva pubblicato l’esito inerente la ricerca di personale con mobilità esterna ex art. 30, comma 1 e 2 bis, d.lgs. n. 165 del 2001 per la copertura di un posto di istruttore, cat. C1.

Detto atto, pubblicato nell’albo pretorio on line e nella sezione “amministrazione trasparente” dell’Unione dei Comuni XXX, determinava presso l’Autorità Garante della Privacy l’apertura di un procedimento a seguito di ricorso ex art. 145 d.lgs. n. 196 del 2003 di un/una concorrente, che lamentava la pubblicazione in chiaro sul web dei dati personali nonché la dichiarazione di non idoneità in esito alla procedura.

Il Garante Privacy, accertata la violazione del divieto di diffusione dei dati personali, con provvedimento n. 25759/98726 del 16 settembre 2015 aveva irrogato al Comune X la sanzione pecuniaria di euro 20.000,00.

Con successivo provvedimento n. 2260 del 29 gennaio 2016 il Garante della Privacy irrogava al comune X una seconda sanzione di euro 20.000,00 a seguito della pubblicazione nell’albo pretorio on line della determina dirigenziale n. 227 del 4 settembre 2015 nella quale erano nuovamente visibili i dati personali già oggetto della precedente contestazione.

La Procura Regionale contestava la responsabilità amministrativa, per colpa grave, del dirigente X  per non aver tenuto conto delle conseguenze della pubblicazione dei dati personali dei partecipanti alla procedura di mobilita, chiedendo la condanna del medesimo dirigente per danno indiretto conseguente al pagamento della menzionata cartella per la somma di euro 42.855,88 oltre rivalutazione e interessi legali.

Il dirigente X, con memoria di costituzione del 9 ottobre 2025, formulava un’istanza di definizione del procedimento con rito abbreviato, offrendo in pagamento la somma complessiva di euro 15.000,00, richiesta poi accolta.

Dott. Mag. Donadio Eleonora M., Legal Consultant APSILEF, Resp. APSILEF Emilia-Romagna

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