APSILEF – Associazione Professioni Sanitarie Italiane Legali e Forensi, nasce dalla volontà e passione di molti professionisti sanitari italiani (Infermieri, Ostetriche, Tecnici di Radiologia) in possesso del master specialistico nell’area sanitaria legale e forense, con il precipuo obiettivo di unirsi per mettere in pratica e promuovere una nuova professione, quella del Professionista Sanitario Legale e Forense.

Dalla fine dell’anno 2015, APSILEF trova la sua formale registrazione il nell’aprile 2016, grazie all’impegno di tutti i professionisti sanitari legali e forensi nel predisporre, in ogni minimo dettaglio e sempre in continua evoluzione, quanto previsto dall’Associazione e dalle sue norme statuarie.

APSILEF è un’associazione di promozione sociale, indipendente, apolitica, apartitica, asindacale, aconfessionale, che rifiuta limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all’ammissione degli associati.

Gli scopi principali dell’Associazione sono:

Inoltre l’Associazione persegue le seguenti attività:

APSILEF è dotata di una struttura organizzativa in grado di gestire e soddisfare le esigenze di quanto previsto dalle norme statuarie, scopi ed obiettivi a favore degli associati e della stessa professione:

Ogni singola struttura (a parte il Consiglio Direttivo Nazionale) è composta da 4 professionisti competenti nelle specifiche materie. Attualmente sono molteplici i gruppi regionali attivi su tutto il territorio, con l’obiettivo di creare referenti in tutte le restanti regioni italiane.

Un grande obiettivo raggiunto fin da subito da APSILEF, quello dell’istituzione del Registro Nazionale dei Professionisti Sanitari in possesso della specialistica in ambito sanitario legale e forense, attualmente assente nel panorama nazionale e professionale, consultabile sul sito www.apsilef.it

La funzione di tale registro è quella di raggruppare tutti i professionisti sanitari in possesso della specialistica legale e forense, ed una volta verificate le competenze tramite apposito Comitato di Garanzia (valutazione del Curriculum Vitae e attestato di master), favorirne l’inserimento nelle aziende sanitarie o altre strutture competenti, negli albi specifici dei tribunali ovvero nel panorama nazionale, attuando quanto previsto dalle principali competenze di tale specialistica.

Molte le competenze ed attività in materia sanitaria legale e forense comuni a tutti i professionisti appartenenti alle varie professioni sanitarie.

Per quanto attiene gli Infermieri Legali e Forensi, le competenze si esplicano in vari contesti:

ATTIVITÀ DI CONSULENZA:


PRINCIPALI ATTIVITÀ DELL’INFERMIERE LEGALE E FORENSE

La nuova figura dell’Infermiere Legale e Forense apparsa nel panorama postlaurea della professione infermieristica, è una di quelle che più ha conosciuto successo e diffusione. Grazie al Master universitario di I° livello in Infermieristica / Ostetricia legale e forense, questa figura professionale è in grado di esprimere pareri in tema di assistenza infermieristica, ostetrica, ecc., in sede giudiziaria, presso le Direzioni sanitarie aziendali e presso le Direzioni dei Distretti sociosanitari, nonché nell’ambito operativo dell’INPS.

Di seguito elencati (e sempre in continua evoluzione) i campi propri di questa figura professionale:

Per quanto attiene le Ostetriche Legali e Forensi, alcune competenze si avvicinano a quelle dell’Infermiere Legale e Forense, mentre altre si esplicano nel campo specifico della professione ostetrica.

L’ostetrica specializzata in discipline Legali e Forensi è una professionista che, in seguito al conseguimento della laurea di I livello e abilitata all’esercizio della professione (formazione di base), si specializza con una formazione post base. Il percorso specialistico prevede infatti il conseguimento del Master in Scienze Infermieristiche -Ostetriche Legali e Forensi e una successiva specializzazione in “Valutazioni Cliniche Forensi”, necessaria per iscriversi all’Albo Nazionale per Periti e Consulenti Esperti Qualificati.

In Italia, la figura dell’ostetrica legale e forense venne istituita nel 2006 con la Legge n. 43, che aspirava a valorizzare i percorsi formativi accademici post-base, mirando alla formazione di professionisti qualificati nella gestione del sommerso mondo della violenza sessuale ed alla preparazione di esperti in grado di poter affrontare la dilagante proliferazione delle contestazioni in ordine legale per la cosiddetta malpractice che coinvolge sempre di più utenza e personale sanitario.

L’ostetricia e Legale e Forense nasce per molteplici motivi, ma soprattutto per formare personale capace di affrontare la dilagante proliferazione delle contestazioni in ordine legali e applicare le proprie conoscenze nell’ambito delle violenze, essendo diventati eventi criminosi in continuo aumento. In modo particolare forma professionisti in grado di effettuare valutazioni cliniche e forensi in violazione delle procedure ostetriche ed infermieristiche, eseguite con imperizia, imprudenza, negligenza, inosservanza delle leggi e dei regolamenti disciplinanti, volti a determinare il nesso di causalità all’interno dell’azione, necessario per rilevare la condotta dell’indagato in merito all’evento.

PRINCIPALI ATTIVITÀ DELL’OSTETRICA LEGALE E FORENSE

Con un valido lavoro di equipe insieme ad altri professionisti, l’Ostetrica legale e forense può pianificare un piano di assistenza multidisciplinare, che tenga conto non solo degli aspetti clinici, che è in grado di valutare in piena autonomia, ma anche dei risvolti psicologici, sociali e giuridici, che il dramma ha provocato irreversibilmente nella vita del soggetto leso.

L’obiettivo unico dell’assistenza deve essere quello di restituire, almeno parzialmente, l’immagine di un’integrità che la violazione del corpo e della mente può aver frantumato.

Questo particolare ambito specialistico, fa parte di un processo in continua evoluzione grazie anche alle recenti normative in tema di responsabilità professionale che coinvolgono nella gestione dei vari casi, i professionisti sanitari legali e forensi.

Infatti, si stanno avvicinando a questa materia anche altre Professioni Sanitarie appartenenti a profili diversi da quelli sopra rappresentati, già in possesso del master specialistico in materia legale e forense o in corso di studi.

Per tale motivo abbiamo ritenuto opportuno avviare procedure e collaborazioni con i rispettivi ordini o associazioni di appartenenza per la predisposizione delle specifiche competenze in materia giuridica di tsrm, fisioterapisti, osteopati, tslb.