LA TENSIONE STRUTTURALE TRA CURA E CUSTODIA: IL RUOLO INFERMIERISTICO NELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA
Abstract
L’editoriale affronta la tensione strutturale tra “cura” e “custodia” nel contesto della riabilitazione psichiatrica e penale italiana, un dilemma etico e normativo che ha definito l’evoluzione delle istituzioni. Storicamente, questa tensione ha portato all’abuso di potere, come evidenziato dalla prevalenza della custodia negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) pre-riforma. La Legge 81/2014, con l’istituzione delle REMS, ha mirato a un approccio terapeutico, ma le REMS generano ancora una tensione intrinseca tra competenza sanitaria e giudiziaria. Il ruolo infermieristico emerge come pilastro fondamentale, garante clinico e umano che impedisce alla custodia di degenerare in abuso, agendo in linea con la Sentenza della Corte Costituzionale n. 76/2025 sul TSO e l’autodeterminazione. L’efficacia della riabilitazione, sancita dall’Art. 27 della Costituzione, è condizionata dalla carenza di strutture e dalla necessità di armonizzare le finalità terapeutiche con le esigenze di sicurezza.