ATTIVITÀ PROPRIE DELL’OSTETRICA LEGALE E FORENSE

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Alcune competenze delle Ostetriche Legali e Forensi si avvicinano a quelle dell’Infermiere Legale e Forense, mentre altre si esplicano nel campo specifico della professione ostetrica.

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L’ostetrica specializzata in discipline Legali e Forensi è una professionista che, in seguito al conseguimento della laurea di I livello e abilitata all’esercizio della professione (formazione di base), si specializza con una formazione post base. Il percorso specialistico prevede infatti il conseguimento del Master in Scienze Infermieristiche -Ostetriche Legali e Forensi e una successiva specializzazione in “Valutazioni Cliniche Forensi”, necessaria per iscriversi all’Albo Nazionale per Periti e Consulenti Esperti Qualificati.

In Italia, la figura dell’ostetrica legale e forense venne istituita nel 2006 con la Legge n. 43, che aspirava a valorizzare i percorsi formativi accademici post-base, mirando alla formazione di professionisti qualificati nella gestione del sommerso mondo della violenza sessuale ed alla preparazione di esperti in grado di poter affrontare la dilagante proliferazione delle contestazioni in ordine legale per la cosiddetta malpractice che coinvolge sempre di più utenza e personale sanitario.

L’ostetricia e Legale e Forense nasce per molteplici motivi, ma soprattutto per formare personale capace di affrontare la dilagante proliferazione delle contestazioni in ordine legali e applicare le proprie conoscenze nell’ambito delle violenze, essendo diventati eventi criminosi in continuo aumento. In modo particolare forma professionisti in grado di effettuare valutazioni cliniche e forensi in violazione delle procedure ostetriche ed infermieristiche, eseguite con imperizia, imprudenza, negligenza, inosservanza delle leggi e dei regolamenti disciplinanti, volti a determinare il nesso di causalità all’interno dell’azione, necessario per rilevare la condotta dell’indagato in merito all’evento.

PRINCIPALI ATTIVITÀ DELL’OSTETRICA LEGALE E FORENSE

  • fornire prestazioni competenti, nella specifica area disciplinare, con orientamento ai vari settori di applicazione forense dell’attività ostetrica, ivi comprese le attività di collaborazione su richiesta e/o indicazione dell’Autorità Giudiziaria, anche in qualità di Perito, Consulente Tecnico d’Ufficio o di parte;
  • fornire consulenza sugli specifici temi nel caso di contenziosi; orientarsi nell’ambito dei procedimenti casistica al fine di fornire assistenza specifica;
  • l’ambito legale, in collaborazione col medico legale, anche come consulente dei Tribunali per le problematiche ostetriche;
  • la gestione del rischio clinico, per le abilità specifiche, per la stesura di progetti e la consulenza nella progettazione di materiale o documentazione ad utilizzo di personale ostetrico;
  • efficace gestione della “scena del crimine” per quanto di competenza: identificare, acquisire e salvaguardare accuratamente le tracce (es. biologiche) o fonti di prova anche documentali utili ai fini processuali o all’autorità giudiziaria (testimonianze, fotografie, video, ecc);
  • assistenza e gestione delle vittime di stupro, violenza sessuale o maltrattamenti;
  • assistenza e gestione dei minori vittime di abusi;
  • creare percorsi propri e collaborare a livello multidisciplinare con altre figure professionali nel campo delle dipendenze (gioco, alcool, droghe, farmaci, ecc);
  • esplicare una corretta educazione sanitaria a vari livelli, anche nel campo scolastico con particolare riferimento alla sessualità, all’utilizzo di sostanze psicotrope;
  • effettuare attività di formazione, consulenza e ricerca nello specifico ambito ostetrico con particolare riferimento al campo giuridico;
  • collaborare con sindacati, studi legali ed altri istituti per fornire consulenza ai colleghi;
  • partecipare come membro effettivo agli incontri di audit clinico per quanto di competenza.

Con un valido lavoro di equipe insieme ad altri professionisti, l’Ostetrica legale e forense può pianificare un piano di assistenza multidisciplinare, che tenga conto non solo degli aspetti clinici, che è in grado di valutare in piena autonomia, ma anche dei risvolti psicologici, sociali e giuridici, che il dramma ha provocato irreversibilmente nella vita del soggetto leso.

L’obiettivo unico dell’assistenza deve essere quello di restituire, almeno parzialmente, l’immagine di un’integrità che la violazione del corpo e della mente può aver frantumato.

Tante altre e sempre in continua innovazione le competenze dei professionisti sanitari in materia legale e forense.

https://www.apsilef.it/

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