Il 28 maggio 2026 l’autorità francese per la protezione dei dati (CNIL), Délibération SAN-2026-008 du 26 mai 2026 – Légifrance ha inflitto la sanzione di 5 milioni di euro alla società IQVIA Operations France-filiale del gruppo multinazionale specializzato nell’analisi di dati sanitari e nella realizzazione di studi per il settore farmaceutico.
Il 23 settembre 2026 con il Provvedimento n.710 (https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10302112 ) l’autorità italiana ha inflitto alla stessa società IQVIA la sanzione di 7 milioni di euro.
Il provvedimento si articola in 23 pagine, suddivise in 166 punti, che possono essere così sintetizzati:
I dati raccolti e gestiti da IQVIA non potevano considerarsi anonimi (contrariamente a quanto sostenuto dalla società;
Il codice associato a ogni paziente permetteva di seguirne la storia clinica nel tempo;
La combinazione di informazioni dettagliate (anno di nascita, sesso, diagnosi, sintomi, prescrizioni, esami, vaccinazioni e persino dati di localizzazione) rendeva possibile isolare e identificare i singoli pazienti con strumenti ragionevoli;
Nella banca dati sono stati trovati nomi, codici fiscali, indirizzi e recapiti di oltre 3.300 pazienti (di cui più di 3.000 associati anche a dati sanitari).
La società ha trattato dati sulla salute senza una base legale idonea e senza informare adeguatamente i pazienti;
Non erano stati definiti tempi di conservazione (i dati risalivano addirittura al 2001), non era stata fatta la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati e mancavano misure di sicurezza adeguate;
L’Autorità ha stabilito che IQVIA è da considerarsi titolare del trattamento fin dal momento della raccolta dei dati presso i medici.
IQVIA avrà 120 giorni per adeguarsi alle prescrizioni del Garante, se vorrà proseguire la propria attività. In caso contrario, l’anonimizzazione dei dati dovrà essere effettuata direttamente dai medici, secondo le garanzie fissate dall’Autorità
Dott. Mag. Donadio Eleonora M., Legal Consultant APSILEF, Resp. APSILEF Emilia-Romagna