Farmacovigilanza e Clinical Risk Management oltre la logica dell’obbedienza

L’articolo sostiene l’evoluzione dell’infermiere da semplice esecutore a “gestore della sicurezza”, utilizzando la farmacovigilanza attiva, l’analisi proattiva delle interazioni farmacologiche e strumenti come la Root Cause Analysis non come obblighi burocratici, ma come pilastri dell’autonomia clinica. Nonostante le barriere della “blame culture” e della carenza di organico, questa trasformazione è necessaria per garantire la salute del paziente attraverso una vera cultura dell’apprendimento organizzativo e dell’Evidence Based Practice.

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