La Carta di Padova 2026: la violenza in sanità come emergenza di salute pubblica e sfida sistemica

ABSTRACT
La violenza contro i professionisti sanitari rappresenta una minaccia crescente per la sicurezza delle cure e per la sostenibilità dei sistemi sanitari. La Carta di Padova 2026 propone un cambio di paradigma: l’inquadramento della violenza come injury prevenibile, secondo i modelli epidemiologici dell’OMS e dei CDC. Questo articolo analizza criticamente il documento, evidenziando la necessità di un approccio sistemico post-pandemico, il ruolo strategico dei professionisti sanitari legali e forensi, la rilevanza della cornice normativa e le aree di sviluppo necessarie per trasformare la Carta in un framework operativo nazionale. L’articolo sostiene che la prevenzione della violenza in sanità debba essere considerata una priorità di salute pubblica, con implicazioni dirette sulla qualità assistenziale, sulla fiducia istituzionale e sulla resilienza organizzativa.

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LA SINERGIA PROFESSIONALE TRA INFERMIERE FORENSE E MEDICO LEGALE NELLA GOVERNANCE DELLE AZIENDE SANITARIE: UN MODELLO INTEGRATO DI CLINICAL RISK MANAGEMENT

ABSTRACT
La Legge 24/2017 ha ridefinito il paradigma della responsabilità sanitaria in Italia [1], imponendo alle Aziende Sanitarie un modello di governance orientato alla prevenzione del rischio e alla riduzione del contenzioso. L’Infermiere Legale e Forense (ILF) emerge come figura strategica nella gestione documentale, nella catena di custodia e nell’analisi dei processi assistenziali. La sinergia con il Medico Legale rappresenta un modello innovativo di integrazione multidisciplinare.
Obiettivi: Analizzare il contributo dell’integrazione ILF–Medico Legale nella gestione del rischio clinico, nella ricostruzione probatoria e nella tutela di pazienti, vittime e professionisti.
Metodi: È stato analizzato un modello operativo basato su audit clinico forense, gestione della catena di custodia, percorsi SGBV, digital forensics e applicazione delle più recenti sentenze di Cassazione (2020–2024).
Risultati: L’inserimento dell’ILF ha migliorato la completezza documentale, la tracciabilità assistenziale, la gestione delle violenze, la compliance ai protocolli ICA e la capacità di identificare near miss. Le più recenti sentenze di Cassazione confermano la centralità della documentazione infermieristica e della responsabilità d’équipe.

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Farmacovigilanza e Clinical Risk Management oltre la logica dell’obbedienza

L’articolo sostiene l’evoluzione dell’infermiere da semplice esecutore a “gestore della sicurezza”, utilizzando la farmacovigilanza attiva, l’analisi proattiva delle interazioni farmacologiche e strumenti come la Root Cause Analysis non come obblighi burocratici, ma come pilastri dell’autonomia clinica. Nonostante le barriere della “blame culture” e della carenza di organico, questa trasformazione è necessaria per garantire la salute del paziente attraverso una vera cultura dell’apprendimento organizzativo e dell’Evidence Based Practice.

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LA TENSIONE STRUTTURALE TRA CURA E CUSTODIA: IL RUOLO INFERMIERISTICO NELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA

Abstract
L’editoriale affronta la tensione strutturale tra “cura” e “custodia” nel contesto della riabilitazione psichiatrica e penale italiana, un dilemma etico e normativo che ha definito l’evoluzione delle istituzioni. Storicamente, questa tensione ha portato all’abuso di potere, come evidenziato dalla prevalenza della custodia negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) pre-riforma. La Legge 81/2014, con l’istituzione delle REMS, ha mirato a un approccio terapeutico, ma le REMS generano ancora una tensione intrinseca tra competenza sanitaria e giudiziaria. Il ruolo infermieristico emerge come pilastro fondamentale, garante clinico e umano che impedisce alla custodia di degenerare in abuso, agendo in linea con la Sentenza della Corte Costituzionale n. 76/2025 sul TSO e l’autodeterminazione. L’efficacia della riabilitazione, sancita dall’Art. 27 della Costituzione, è condizionata dalla carenza di strutture e dalla necessità di armonizzare le finalità terapeutiche con le esigenze di sicurezza.

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L’INFERMIERE LEGALE E FORENSE COME LEVA STRATEGICA PER LA GOVERNANCE DEL RISCHIO CLINICO NEL SSN: ANALISI ECONOMICA, NORMATIVA E ORGANIZZATIVA (2024–2025)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) affronta una crescente complessità clinica, una rapida digitalizzazione dei processi e un aumento del contenzioso sanitario. La medicina difensiva, stimata intorno al 10,5% della spesa sanitaria nazionale, sottrae risorse a personale, tecnologie e prevenzione. Parallelamente, il contenzioso che coinvolge l’attività infermieristica è aumentato del 12% nel 2025 rispetto al triennio precedente.
Nonostante il ruolo centrale dell’assistenza infermieristica nei percorsi di cura, la figura dell’Infermiere Legale e Forense (ILF) non è ancora sistematicamente integrata negli organigrammi aziendali. Questo articolo propone un’analisi sistematica del valore dell’ILF, integrando evidenze economiche, normative e giurisprudenziali e proponendo un modello operativo per la sua integrazione strutturale.

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