LA SINERGIA PROFESSIONALE TRA INFERMIERE FORENSE E MEDICO LEGALE NELLA GOVERNANCE DELLE AZIENDE SANITARIE: UN MODELLO INTEGRATO DI CLINICAL RISK MANAGEMENT
ABSTRACT
La Legge 24/2017 ha ridefinito il paradigma della responsabilità sanitaria in Italia [1], imponendo alle Aziende Sanitarie un modello di governance orientato alla prevenzione del rischio e alla riduzione del contenzioso. L’Infermiere Legale e Forense (ILF) emerge come figura strategica nella gestione documentale, nella catena di custodia e nell’analisi dei processi assistenziali. La sinergia con il Medico Legale rappresenta un modello innovativo di integrazione multidisciplinare.
Obiettivi: Analizzare il contributo dell’integrazione ILF–Medico Legale nella gestione del rischio clinico, nella ricostruzione probatoria e nella tutela di pazienti, vittime e professionisti.
Metodi: È stato analizzato un modello operativo basato su audit clinico forense, gestione della catena di custodia, percorsi SGBV, digital forensics e applicazione delle più recenti sentenze di Cassazione (2020–2024).
Risultati: L’inserimento dell’ILF ha migliorato la completezza documentale, la tracciabilità assistenziale, la gestione delle violenze, la compliance ai protocolli ICA e la capacità di identificare near miss. Le più recenti sentenze di Cassazione confermano la centralità della documentazione infermieristica e della responsabilità d’équipe.