
Riconoscere per proteggere: la violenza invisibile sugli anziani
Il fenomeno della violenza contro gli anziani è stato definito dall’OMS come “qualsiasi atto singolo o ripetuto, o l’omissione di un’azione appropriata, che si verifica all’interno di una relazione basata sulla fiducia e che causa danno o sofferenza a una persona anziana”. Nonostante questa definizione sia nota da oltre vent’anni, l’abuso sugli anziani rimane in larga parte invisibile. Il paradosso è evidente: mentre la longevità aumenta, cresce anche il rischio di fragilità, e con essa la vulnerabilità agli abusi.
Dimensione epidemiologica
- Globale: secondo una revisione sistematica del 2025 (BMC Public Health), la prevalenza complessiva dell’abuso sugli anziani è del 27,6%, con maggiore incidenza di abuso psicologico e negligenza.
- Italia: studi recenti collocano la prevalenza tra il 10% e il 20%. Secondo la SIGG (2024), circa 1 anziano su 3 nelle RSA ha subito maltrattamenti o trascuratezza.
- Sottostima: le segnalazioni giudiziarie restano inferiori al 5%, dimostrando quanto il fenomeno sia ancora sommerso.
Tipologie di abuso
- Fisico – percosse, contenzioni non necessarie, lesioni
- Psicologico – minacce, umiliazioni, infantilizzazione, isolamento
- Sessuale – molestie o rapporti forzati
- Economico – sottrazione indebita di beni, gestione fraudolenta delle finanze
- Negligenza – abbandono, mancata somministrazione di cure, trascuratezza igienica e alimentare
Impatto sanitario e sociale
Le conseguenze sugli anziani vittime di abusi includono:
– Aumento di mortalità precoce
– Aggravamento di patologie croniche
– Depressione e disturbi d’ansia
– Compromissione della qualità della vita e perdita di autonomia
Sul piano sociale, la violenza mina i legami familiari, genera sfiducia nelle istituzioni e produce costi rilevanti per il sistema sanitario e assistenziale.
Quadro normativo aggiornato
Livello internazionale ed europeo
– ONU (1948) – Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, art. 1 e 25
– CEDU (1950) – Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo
– Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE (2000/2009) – art. 25
Livello nazionale
– Codice Penale: art. 572, 591, 643
– D.lgs. 29/2024 – Politiche attive in favore delle persone anziane
– Regione Lazio (2025) – Garante per i diritti degli anziani e videosorveglianza RSA
– Linee guida “Maltrattamento Zero” (UPIPA, 2019)
Il ruolo delle associazioni: APSILEF e la formazione giuridica
Un elemento strategico nella prevenzione della violenza contro gli anziani è rappresentato dalle associazioni professionali che operano nel campo della tutela e della formazione. Tra queste, APSILEF – Associazione Professioni Sanitarie Italiane Legali e Forensi si distingue per il suo impegno nella formazione giuridica del personale sanitario e socio-assistenziale, promuovendo una maggiore consapevolezza normativa tra gli operatori che lavorano con soggetti fragili.
APSILEF organizza corsi, seminari e moduli interdisciplinari su maltrattamento, responsabilità professionale e gestione dei casi di abuso, contribuendo a colmare il divario tra conoscenza clinica e competenza giuridica.
Prospettive future
Occorre:
– Introdurre un reato autonomo di violenza contro gli anziani
– Potenziare i sistemi di monitoraggio e segnalazione
– Rafforzare il supporto ai caregiver
– Sviluppare programmi di sensibilizzazione culturale
– Promuovere il riconoscimento precoce e l’attivazione di percorsi di tutela personalizzati
Strategie operative per la prevenzione e il contrasto
Formazione professionale continua
– Corsi obbligatori per operatori sanitari e assistenziali
– Aggiornamenti per medici, psicologi e assistenti sociali
Sistemi di segnalazione e monitoraggio
– Piattaforma nazionale per segnalazioni anonime
– Audit periodici nelle RSA
Supporto ai caregiver
– Sportelli psicologici gratuiti
– Gruppi di auto-mutuo aiuto
Campagne di sensibilizzazione
– Spot televisivi e social media
– Collaborazioni con scuole e università
Interventi legislativi mirati
– Introduzione del reato di “violenza contro gli anziani”
– Incentivi fiscali per strutture virtuose
Approccio comunitario
– “Comunità amiche degli anziani”
– Progetti di co-housing intergenerazionale
Collaborazione con associazioni professionali
– Coinvolgimento di realtà come APSILEF nella formazione giuridica degli operatori
– Sviluppo di protocolli condivisi tra enti pubblici e associazioni
– Promozione di una cultura della legalità e della responsabilità professionale
CONCLUSIONI: La violenza contro gli anziani è una violazione dei diritti umani che richiede risposte urgenti e coordinate. Le strategie proposte mirano a costruire un sistema di protezione efficace, basato sulla prevenzione, la formazione e la partecipazione comunitaria.
Un elemento cruciale è il riconoscimento precoce dei segnali di abuso, spesso sottili e mascherati da dinamiche relazionali complesse. Solo attraverso una formazione mirata e una sensibilizzazione diffusa è possibile intercettare situazioni di rischio e attivare tempestivamente percorsi di tutela personalizzati, che garantiscano protezione, supporto psicologico e reinserimento sociale.
Investire nella protezione degli anziani significa investire nella qualità della nostra società.
“Garantire la dignità e la sicurezza degli anziani è un imperativo etico e sociale che richiede
una prevenzione mirata e un’azione risoluta”.
Dott.ssa Miriam Smerghetto – Infermiera Legale Forense, Responsabile APSILEF Friuli Venezia Giulia
Bibliografia
- Yon Y. et al. (2017). Elder abuse prevalence in community settings. Lancet Global Health
- BMC Public Health (2025). Elder abuse without borders
- Badenes-Ribera L. et al. (2021). Elder Mistreatment in an Italian Population. IJAH
- Salsi G. et al. (2015). Elder abuse awareness in Italy
- WHO (2022). Elder abuse – Key facts
- Ministero della Salute (2020). Linee di indirizzo nazionali
- SIGG (2024). Report sulla violenza nelle RSA
- APSILEF (2025). Formazione giuridica per operatori sanitari: modelli e protocolli
- APSILEF – www.apsilef.it
Fonti normative
– ONU, 1948 – Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
– CEDU, 1950 – Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo
– Carta dei Diritti Fondamentali UE, 2000/2009 – art. 25
– Codice Penale Italiano – artt. 572, 591, 643
– D.lgs. 29/2024 – Politiche attive in favore delle persone anziane
– Regione Lazio, 2025 – Garante per i diritti degli anziani e norme su videosorveglianza RSA