Criticità giuridiche e normative dell’Assistente Infermiere

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2 risposte

  1. Occorre un Comitato permanente in Assessorato sanità per
    . Esaminare e fare linee guida per tutelare i cittadini
    . Revisionare il Profilo di Competenze in base al contesto di inserimento ( RSA , Ass domiciliare , centri socio assistenziali, servizi sanitari
    . Definire e fare linee guida per Responsabilità e modalità di Attribuzioni per Infermieri e coordinatori
    . Identificare i centri formativi posti in una Rete regionale coordinata ( respons corsi , docenti , tutor , tirocinio ….)
    . Identificare forme assicurative a livello regionale sia per gli Oss che AI oltre coprire le responsabilità degli infermieri che attribuiscono “ procedure sanitarie “ a qualifica di interesse sanitario ma non sanitaria .
    PER INFERMIERI
    . Fare un Piano Triennale per incentivare formazione universitaria
    – campagna inf nelle scuole e sui social circa il ruolo degli infermieri
    – rivedere rete format universitaria ( sedi , formatori, docenti, tutor , piattaforme digitali , centri simulazione etc . Elevando la qualità
    – istituzione assegno di studio annuale
    – riduzione tasse universitarie
    – buoni alloggio e buoni per spese viaggi tirocini
    — contratti Formazione lavoro al 3 anno di corso
    – alla Laurea il contratto formazione può essere trasformato in assunzione direttamente .
    Come CNAI Toscana
    Noi chiediamo un Tavolo dove anche L associazione e’ presente .
    Gli ordini oggi sono colpevoli di aver sostenuto tale figura senza un confronto e pertanto non possono continuare ad essere i soli a decidere .

    1. Certo, per questo solleviamo tutte queste perplessità e ci si chiede il motivo di tanta leggerezza avuta dai decisori per la creazione di tale figura

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